KAWASKI

La Kawasaki Heavy Industries, Ltd. (in Giapponese: 川崎重工業株式会社, Kawasaki Jūkōgyō Kabushiki-gaisha) è un vasto conglomerato industriale giapponese produttore di una vasta gamma di prodotti
Il nome "Kawasaki Heavy Industries" deriva da quello del fondatore Shozo Kawasaki e non ha, invece, alcun legame con quello della città di Kawasaki. L'azienda è stata fondata nel 1896 come cantiere navale, espandendosi in seguito in molti altri settori. I quartieri generali dell'azienda sono situati sia a Kōbe (Giappone) che a Tokyo. Le linee di prodotto maggiormente note (perché dirette al mercato dei consumatori privati) sono quelle delle moto e dei veicoli fuoristrada (ATV), sebbene l'azienda costruisca anche trattori, treni, robot industriali ed attrezzature aeronautiche tra le quali velivoli militari.

L'azienda iniziò a realizzare il suo primo motore nel 1949; la prima motocicletta completa, la Kawasaki B8 125, fu invece commercializzata a partire dal 1962. Il nome cominciò ad essere conosciuto agli inizi degli anni settanta con l'inizio dell'esportazione di uno dei primi modelli di motocicletta con motore a due tempi, la Kawasaki 500 H1 Mach III, con prestazioni molto elevate per l'epoca in termini di accelerazione e velocità. Per quanto carente sotto altri punti di vista, non si può negare che questa moto diede una scossa notevole al mercato europeo fino ad allora dominato dalle classiche due ruote italiane ed inglesi e anche per questo la 500 Mach III si può considerare tra le progenitrici delle moderne moto sportive. Una seconda tappa molto importante per la casa nell'affermazione internazionale fu la presentazione, pochi anni dopo nel 1972, della "900 Z1", questa volta dotata di motore a quattro tempi, che fece da ispiratrice a tutta una nuova serie di modelli di "maxi" sportive.


La Kawasaki ha partecipato anche alle competizioni motociclistiche del motomondiale della MotoGp fino al 2008, continuando a partecipare con team ufficiali al Campionato mondiale di supercross, Campionato mondiale di motocross, Campionato mondiale Superbike e Supersport. Nel 2009 il team Hayate Racing partecipa alla MotoGP con un
a ZX-RR non ufficiale.

川崎重工業株式会社(日本語:川崎重工業株式会社、川崎Jūkōgyō株式会社-gaisha)は、製品の広い範囲の大日本工業コングロマリットメーカーであります
「川崎重工業」という名称は、創業者の川崎昭三氏のものであり、川崎市との関係はありません。同社は1896年に造船所として設立され、後に他の多くの部門でも展開されました。
同社の本社はKobe(日本)とTokyoの両方にあります。
同社はまた、軍用機を含むトラクター、列車、産業用ロボット、航空機器を構築するものの、製品ライン以上のノート(民間消費者市場への直接の理由は)、オートバイと全地形車(ATV)のものです。
同社は1949年に最初のエンジンを作り始めました。最初の完全なオートバイ、川崎125 B8が、代わりに1962年から販売された名前は、2ストロークエンジンを搭載したオートバイモデルの最初の輸出の一つの始まりと70年代初頭に知られるようになりましたKawasaki 500 H1 Mach IIIは、加速とスピードの点で非常に高い性能を発揮します。
ビューの他の点に欠けているように、何の500マッハIIIは、現代の前駆細胞の間で考えることができる理由はこのバイクでも、これまで通常の2つのイタリア語と英語の車輪によって支配欧州市場にかなりの衝撃を与えたことを否定はありませんスポーツバイク。
ホーム国際肯定する第二の非常に重要なステップは、1972年に、数年後にプレゼンテーションをし、「モデルの全く新しいセットにインスピレーションを務めた「900 Z1」、4ストロークエンジンを搭載したこの時、マキシ "スポーツ。
川崎はまた、スーパーの世界選手権、モトクロス世界選手権、スーパーバイク世界選手権やスーパーでチームの関係者と参加し続け、2008年までのMotoGPのバイクレース世界選手権に参加しています。
2009年には、Hayate RacingチームがMotoGPに参加し、非公式のZX-RR

FONTE WIKIPEDIA
1984 GPz900R
Primo Ninja, GPz900R vinse
la "Bike of the Year"
e prese il primo posto come
la moto più veloce del mondo
quando riscrisse il
libro dei record di motociclette
con una velocità massima di
oltre 250 km / h.
1985 GPZ600R
Nascita della Classe 600
Il Ninja 600R (GPZ600R)
fu estremamente popolare e
divenne un best seller quando
fu lanciato. È spesso
accreditato con la creazione della
categoria supersport 600cc.
1988 ZX-10
Ninja ZX-10,
Il re delle prestazioni.
Con una velocità massima di 270 km / h, ha
garantito la posizione di Kawasaki come
la moto più veloce del mondo.
1989 ZX-7 Lancio del
Ninja ZX-7 con uno stile identico a
quello delle racer Kawasaki
.
1990 Il
primo sistema Ram Air ZX-11 arriva sul mercato
Il Ninja ZX-11 (ZZ-R1100)
introduce il primo sistema Ram Air
al mondo. Con una valutazione del tachimetro
di 320 km / h, Ninja ZX-11 ha
dominato i successivi 6 anni come "Il
re della velocità".
1993 ZX-11
Il Ninja
ZX-11aggiornato(ZZ-R1100)
conDual
Ram Air Induction
continua
il
dominio diKawasakicome "Il
re della velocità".
1994 ZXR750
Fortemente influenzato da ZXR750, doppia
presa d'aria Ram, telaio in alluminio , il nuovomodello supersportivo Ninja
ZX-9R offre un
equilibrio ineguagliabile di dimensioni, potenza e maneggevolezza.
1996 ZX-7R
Lancio del
Ninja ZX-7R aggiornato e del
Ninja ZX-7RR. I Ninja
ZX-7RR
1998 ZX-9R
Lancio del
Ninja ZX-9R, leggero e potente,completamente rivisto,
con un nuovo motore compatto dotato di controllo
dell'accensione espulsiva acceleratore Kawasaki R
(K - TRIC),bobine di
accensione "tipo stick",coperchio del motore in magnesio,marmitta in titanio e telaio più corto e leggero.
2000 ZX-12R
La Ninja ZX-12R, il modello di punta della supersportiva serie "Ninja" di Kawasaki,
successore del trono "Il re della velocità",presenta il primo
telaio monoscocca in alluminio prodotto in serie.
2003 ZX-6R
LeNinja ZX-6R
eZX-6RR completamente riprogettate presentano molti componenti che di
solito si trovano solo sulle macchine da corsa e sono
progettati per essere le
moto da corsa più veloci della loro categoria.
2004
Il Ninja ZX-10R,
vincitore del titolo di
"Master Bike" per due anni di
fila, è stato presentato alla
stampa mondiale nel 20
° anniversario dell'originale
Ninja (GPZ900R). Il
nuovo
modello supersport da litro della Kawasaki è
progettato per uno scopo:
il dominio totale sul
circuito di gara.
2005 ZX-6R
La nuova Ninja ZX-6R ha
ancora più potenza, meno
resistenza aereodinamica e offre al
pilota un maggiore controllo, rendendo la
ZX-6R la
moto di classe media più potente .
2006 ZX-14
Ninja ZZR1400:
è entrato in scena con il
motore più potente di sempre e ha portato gioia ai fan di Kawasaki in tutto
il mondo. Questa nuova ammiraglia è la vetrina
delle ultime tecnologie e della maestria per offrire la migliore
esperienza di supersport di sempre.
2006 ZX-10R
La
nuova ZX-10R presenta un
nuovissimo pacchetto aerodinamico per aiutare i
ciclisti a ridurre i tempi sul giro.
2007 ZX-6R
La nuovissima Ninja
ZX-6R debutta per
sostituire il
predecessore più venduto con una
moto totalmente nuova per
la prima volta in 10
anni. Il suo
motore ultracompatto ma potente
con un'incredibile
centralizzazione delle masse, un telaio estremamente
reattivo
rende questa evoluzione della Ninja ZX-6R la rappresentazione più vicina della
moto da circuito ideale della classe 600cc di Kawasaki fino ad oggi.
2008 ZX-10R
Il nuovo supersport Ninja ZX-10R ha alzato ancora una volta il livello della classe da un litro.
Dotato di doppia iniezione e sub-acceleratore ovale, il nuovo Ninja ZX-10R si concentra sulle
prestazioni ad alti regimi mantenendo una coppia impressionante da bassi ai medi. Il
Ninja ZX-10R è dotato di KIMS (Kawasaki Ignition Management System) per
offrire uno dei primi controlli di trazione.
2008 Ninja 250R
Ninja 250R un telaio
compatto e facile da usare
.
2009 ZX-6R
Il nuovo Ninja ZX-6R arriva per portare le prestazioni focalizzate sulla pista
del suo predecessore al livello successivo. Peso ridotto,
messa a punto del telaio e centralizzazione delle masse si traducono in una
macchina più leggera. La prima forcella BPF Showa (forcella Big Piston Front)in questo Ninja
offre maggiore controllo e "sensazione" a tutti i giri / min.
La Ninja ZX-10R è un modello di motocicletta proposto dalla casa motociclistica giapponese Kawasaki dal 2004, quale modello di punta tra le supersportive ed in sostituzione della precedente Kawasaki Ninja ZX-9R

Gli ingegneri Kawasaki hanno realizzato nel 2004 un motore a quattro cilindri in linea con raffreddamento a liquido, di 998 cc, sempre evoluto di anno in anno e mai rivoluzionato. L'albero motore, l'albero d'ingresso e l'albero di uscita del cambio nella Ninja ZX-10R sono posizionati in un layout triangolare, per ridurre la lunghezza dell'unità motrice, con l'alternatore posizionato dietro la bancata per ridurne la larghezza. Le misure fondamentali di alesaggio e corsa misurano 76 mm × 55 mm (3.0 in × 2.2 in) sin dalla sua prima versione. I due alberi a cammes in testa sono lavorati in acciaio al cromo; quattro valvole per cilindro migliorano la respirazione ad alti regimi di rotazione, raggiungibili anche attraverso i pistoni forgiati e leggeri, che offrono un'elevata resistenza al calore per aumentare ulteriormente il rapporto potenza / peso della moto.
2004-2005
Il modello del 2004 è stato il primo di una Ninja da 1000 cc, ed ha subito leggerissimi ritocchi nel set-up delle sospensioni per il 2005.. la moto era molto compatta, con un passo corto e un elevato rapporto tra potenza e peso. La moto aveva un avantreno molto leggero: i tecnici puntarono molto sull'agilità. Il sistema di scarico era completamente titanio con singolo silenziatore. I cavalli erano 175, i chili 170 a secco (196 con tutti i liquidi e la batteria), e vantava 168 km/h di velocità massima in prima marcia.

2006-2007
Il M.Y. 2006 fu una piccola rivoluzione del punto di vista ciclistico, con quote riviste cercando molta più stabilità: il M.Y. aveva un avantreno troppo "ballerino", complice l'assenza di un ammortizzatore di sterzo. Il motore rimase uguale al precedente mentre venne modificato pesantemente l'impianto di scarico, che passava da laterale a sotto coda, comportando un aumento di 5 kg. La gomma posteriore passa da 190/50-17 a 190/55-17
Tra 2006 e 2007 nessuna differenza al di là delle diverse colorazioni
2008-2009/2010-2011
La moto subì un drastico restyling con il M.Y.08, mentre dal punto di vista ciclistico si cercò un compromesso tra l'estrema, ed eccessiva, maneggevolezza del M.Y.04 e l'estrema stabilità del M.Y.06. Il risultato fu una moto dall'avantreno granitico ma non troppo affaticante nella guida, con una linea più spigolosa e snella, e l'impianto di scarico torna ad essere a terminale singolo laterale. Venne introdotto anche un rudimentale sistema di controllo di trazione, non regolabile, che limitava la coppia nelle prime tre marce in condizioni limite.
Il motore viene pesantemente evoluto, il rapporto di compressione arrivò a 12,9:1 con la potenza che arriva a 188 cv a 12'500 giri/min (che diventano 200 con il RamAir system in funzione), la coppia arriva a 12kgm/113 Nm a 8'700 giri/min. Il peso sale a 179 kg a secco, 208 con liquidi e batteria.
Nel 2009 vennero modificati i cerchioni ed il cruscotto, mentre dal 2010 vi furono leggeri ritocchi alla carenatura, che diventava monopezzo, alla trasmissione e fu dotata di serie di un ammortizzatore di sterzo della Öhlins.
2011-2015
La Kawasaki decise al termine del 2008 di ritirarsi dal Motomondiale, per concentrarsi maggiormente nelle derivate dalla serie. I tecnici e gli ingegneri della Ninja GP vennero consì indirizzati allo sviluppo della nuova Ninja stradale. Il M.Y. 2011 fu così una grande evoluzione, primo frutto di questa migrazione. Kawasaki ha introdotto il suo sistema sportivo Kawasaki Traction Control (S-KTRC). Prevede quando la trazione andrà persa e si adegua di conseguenza; viene introdotto, come oprional, l'ABS chiamato Kawasaki Intelligent Braking System (KIBS). Il è design completamente nuovo, le pedane sono regolabili, i corpi a farfalla più grandi, il monoammortizztore passa in posizione orizzontale, le ruote sono a tre razze più leggere, viene introdotta la forcella Showa BPF all'anteriore e un cruscotto del pannello LCD. Il modello del 2012 è identico al 2011 con l'unica eccezioneper quanto riguarda la colorazione. Nel 2013 viene introdotto l'ammortizzatore di sterzo elettronico, sempre Öhlins, di serie, e furono modificate le grafiche, così come nel 2014. Nel 2015 viene presentata in livrea limitata dedicata ai trent'anni della Ninja.
Rispetto alla M.Y.08 la potenza arriva a 200 cv a 13'000 giri/min senza sistema RAM, cala leggermente la coppia che passa a 11kgm/112 Nm a 11'500 giri/min. Il peso scende a 202kg con liquidi e batteria.
Con Tom Sykes e Jonathan Rea diventa dominatrice del World Superbike.
2016
La moto riceve una leggera rivisitazione estetica, mentre viene migliorata in ogni singolo aspetto, dal motore alla ciclistica passando per l'elettronica, seguendo le necessità riscontrate in gara degli stessi Sykes e Rea. La moto inoltre, prima tra le sportive, rispetta l'omologazione Euro4. A causa delle restrizioni antinquinamento, nonostante la grande evoluzione attuata dai tecnici di Akashi, il peso aumenta di 4 kg mentre la potenza rimane invariata.
La Kawasaki ZX-6R/RR è una motocicletta sportiva prodotta dalla casa giapponese Kawasaki in produzione dal 1995. Con questo modello la casa motociclistica inaugura l'uso del telaio in alluminio. Il motore, a seconda delle versioni, ha una cilindrata di 599 o di 636cm³ e sviluppa una potenza da 100 a 130cv.
Dal 1995 al 2002
La Kawasaki ZX-6R (comunemente detta Ninja 600) debuttò nel 1995, mutuando l'estetica dalla ZX-9R uscita l'anno prima. Il motore da 599cc aveva una potenza di 100 cavalli e consentiva alla moto di raggiungere i 100 km/h in 3,6 secondi.
Nel 1998 si ebbe un aumento della potenza da 100 a 108 cavalli, grazie ad un airbox completamente riprogettato, mentre nel 2000 si ebbe un ulteriore aumento di 4 cavalli grazie al lieve aumento del rapporto di compressione.
Nel 2002 la Kawasaki fa una mossa inaspettata, dando il via alla produzione di una versione da 636cc da affiancare alla standard da 599cc. Per differenziale, la prima viene indicata come ZX-6R, mentre la seconda come ZX-6RR.
Dal 2003 ad oggi
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Kawasaki Ninja ZX-6R versione 2005
Il modello del 2003 porta con sé numerosi e profondi cambiamenti. In primis si ha il passaggio all'iniezione elettronica, il che porta ad una riduzione dei consumi e ad un lieve aumento della potenza del motore. La ciclistica viene migliorata con l'adozione di pinze ad attacco radiale a quattro pistoncini, mentre il telaio viene irrigidito ed alleggerito. Le linee della moto cambiano in maniera evidente: la coda si fa più lunga ed alta, il serbatoio più grosso, le carene laterali meno bombate, la presa d'aria viene spostata in posizione centrale.
Nel 2004 viene raddoppiato il numero di iniettori, che ora sono due per cilindro; questo comporta un discreto aumento di potenza, portando la ZX-6R in linea con le rivali giapponesi. In tale anno, per la prima volta la sportiva Kawasaki vince il campionato Masterbike.
Nel 2005 il design della moto viene nuovamente rivisto: il telaio viene verniciato di nero, lo scarico da laterale diventa sottosella, le frecce anteriori vengono integrate nella carena, la coda viene ingrossata ed i fanali arrotondati. Anche il motore beneficia di un evidente restyling, arrivando a 136 cavalli a 14000 giri/min compreso Airbox.
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ZX-6R del 2007
Nonostante il consenso del pubblico, nel 2007 la Kawasaki interrompe la produzione del motore da 636cc ed elimina la sigla ZX-6RR. Il motore viene totalmente ridisegnato: il nuovo propulsore risulta molto più compatto del precedente, tuttavia anche a causa della cilindrata inferiore è di 5 cavalli meno potente. La ciclistica viene migliorata con l'adozione di sospensioni completamente regolabili in compressione, estensione e precarico (il monoammortizzatore posteriore ha anche 2 regolazioni nel precarico per le alte e basse velocità).
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Modello 2009-2012 della ZX-6R
Nel 2009 si ha un ulteriore restyling: il look ora è ispirato a quello della ZX-10R del 2008, compreso lo scarico che torna ad essere laterale. La moto risulta più leggera della versione precedente, meno ingombrante e con una potenza leggermente superiore (128 cavalli).
La versione 2013 è stata presentata alla fine del 2012. Le modifiche estetiche apportate sono limitate rispetto alla versione precedente, viene però reinserita in commercio la versione con propulsore 636 che presenta un aspetto estetico drasticamente cambiato ancora un volta seguendo i canoni dettati dalla versione dalla sorella maggiore ZX-10R. La gamma è ora nuovamente differenziata tra due versioni, differenti anche da un punto di vista estetico, rispettivamente soddisfacenti e non soddisfacenti i requisiti di regolamento per le competizioni rivolte alla categoria di media cilindrata, ZX-6R e ZX-6R 636.
Nel 2014 ne è stata creata la versione 30th Anniversary per commemorare il 30º anniversario della creazione del primo modello Ninja. Il modello si caratterizzava per una livrea ispirata nelle linee e nelle colorazioni alla Ninja ZX-10R del Mondiale SBK